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Il bonus investimenti anche per i regimi agevolati

  • di Luigi Mondardini

    Il Bonus investimenti si applica a tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa.

    Lo ha precisato l’Agenzia delle Entrate nella circolare n. 5/E/2015; non rilevano  natura giuridica, dimensione aziendale e  settore economico di attività.
     
    Inoltre non conta il regime contabile adottato; pertanto l’agevolazione e’ usufruibile anche da coloro che adottano il regime forfettario o il regime dei minimi. 
     
    Con il  “decreto competitività”, viene attribuito  ai soggetti titolari di reddito di impresa un credito di imposta per investimenti in beni strumentali; deve trattarsi di :
    - beni  nuovi
    - compresi nella divisione 28 della tabella ATECO 2007 
    - destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato
    - effettuati a decorrere dal 25 giugno 2014.
     
    L’importo unitario  dell’investimento  ,da cui deriva l’agevolazione,  deve essere pari ad almeno  10.000 Euro.
    Il credito di imposta viene riconosciuto nella misura del 15 per cento delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti in beni strumentali. 
     
    L’agevolazione è destinata ai soggetti titolari di reddito di impresa   indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale, dal settore economico in cui operano, nonché dal regime contabile adottato, purché effettuino investimenti destinati a strutture produttive ubicate in Italia. 
     
    Si ritiene pertanto che l’agevolazione spetti anche ai contribuenti che adottano il regime forfettario istituto dalla legge di stabilità 2015 oppure il regime dei minimi ex D.L. 98/2011.
     
     

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