> >

Falso in bilancio anche per le valutazioni

  • di Luigi Mondardini

    Ripensamento della Cassazione.

    La V sezione penale della Corte è ritornata sul tema , dopo l’unico precedente (sentenza n. 33774/2015, stessa sezione ma diversa composizione), affermando che con la modifica dell’articolo 2621 cod. civ. introdotta dalla L. 69/2015, il falso cosiddetto valutativo «è tuttora punibile». 
     
    La formulazione letterale della nuova norma non incide sulla sua sostanza, anzi, «è irrilevante».
     
    Lo spiega l’informazione provvisoria della sentenza, depositata ieri , là dove dice che il riferimento ai «fatti materiali», quali possibili oggetto di una falsa rappresentazione della realtà, «non vale a escludere la rilevanza penale degli enunciati valutativi, che sono anch’essi predicabili di falsità quando violino criteri di valutazione predeterminati o esibiti in una comunicazione sociale». 
     
    Se intervengono «in contesti che implica¬no l’accettazione di parametri di valutazione normativamente determinati o, comunque, tecnicamente indiscussi», le stime si considerano «idonee ad assolvere una funzione informativa e possono dirsi vere o false».
     

Ti potrebbe anche interessare:

Novità flash

martedì 19 maggio 2020 ISTAT aprile 2020domenica 15 marzo 2020 Proroga dei versamenti del 16 marzovenerdì 21 febbraio 2020 Istat gennaio 2020martedì 28 gennaio 2020 ISTAT dicembre 2019Vai all'archivio

Quesito del giorno

Link