> >

A fine anno decade l’azione di accertamento (2010 e 2009)

  • di Luigi Mondardini

    L’avviso di accertamento deve essere notificato entro il 31 dicembre del quarto anno.

    Si tratta del quarto anno  successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione, termine da rispettare a pena di nullità . Nei casi di omessa presentazione della dichiarazione, l’Amministrazione dispone di un’ulteriore annualità.
     
    Pertanto il prossimo 31 dicembre si verificherà la decadenza:
     
    - per l’accertamento dell’annualità d’imposta 2010, qualora sia stata presentata la relativa dichiarazione, 
    - per il 2009 in caso di omessa dichiarazione.
     
    I predetti termini risultano raddoppiati (8 o 10 anni a seconda che sia stata presentata o meno la dichiarazione), per le annualità in cui il contribuente abbia commesso violazioni qualificabili come delitti tributari, ai sensi del D.Lgs. n. 74/2000.
     
    Pertanto il prossimo 31 dicembre costituirà termine di decadenza  per le annualità 2006 (ovvero 2004 nei casi di omessa dichiarazione), qualora siano presenti circostanze con rilevanza penale.
     
    Su questo aspetto è però intervenuto il legislatore recentemente a favore  del contribuente ( D.Lgs. 128/2015)  per cui, a dal 2 settembre, il raddoppio dei termini accertativi opera solo qualora la denuncia sia stata depositata entro il termine ordinario di decadenza ( con l’esclusione delle  annualità rientranti nel regime transitorio previsto).
     
    L’art. 12 L. 212/2000 comma 7 prevede che dopo il rilascio della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni da parte degli organi di controllo, il contribuente può comunicare entro sessanta giorni osservazioni e richieste che sono valutate dagli uffici impositori.
     
    L’avviso di accertamento non può essere emanato prima della scadenza del predetto termine, salvo casi di particolare e motivata urgenza.
     
    Pertanto i rilievi che riguardano le annualità in scadenza 2010 o 2009 , ove fossero constatati  nei mesi di novembre e dicembre 2015, possono essere oggetto di accertamento anticipato , e quindi notificato entro il 31 dicembre 2015) solo in caso di particolare e motivata urgenza.
     

Ti potrebbe anche interessare:

Novità flash

martedì 19 maggio 2020 ISTAT aprile 2020domenica 15 marzo 2020 Proroga dei versamenti del 16 marzovenerdì 21 febbraio 2020 Istat gennaio 2020martedì 28 gennaio 2020 ISTAT dicembre 2019Vai all'archivio

Quesito del giorno

Link