IMU – TARI – MULTE la rottamazione si allarga.
Dal 16 ottobre è possibile presentare ad Agenzia delle entrate-Riscossione (AdER) la domanda per la Rottamazione-quinquies degli enti territoriali. Il termine è il 15 dicembre 2026.
Per i tributi si pagano capitale residuo e spese di notifica ed esecuzione, con eliminazione di sanzioni, interessi e aggio. Per le multe e le altre sanzioni amministrative non tributarie, resta dovuta la sanzione principale: il beneficio riguarda interessi, maggiorazioni e aggio.
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15 DIC 2026
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Domanda di adesione
Termine per chiedere la rottamazione.
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28 FEB 2027
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Comunicazione AdER
Entro questa data saranno comunicate le somme dovute.
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31 MAR 2027
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Pagamento
Scadenza dell’unica soluzione o della prima rata.
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È possibile pagare in un’unica soluzione oppure fino a 54 rate bimestrali, ciascuna di almeno 100 euro. Sulle rate si applicano interessi del 3% annuo dal 1° aprile 2027.
UN ESEMPIO SEMPLICE
Una cartella IMU con 2.000 euro di imposta, 600 euro di sanzioni e 100 euro di interessi può essere definita pagando 2.000 euro, oltre alle spese dovute: 700 euro in meno sulle componenti indicate.
L’esempio presuppone che il carico sia ammesso. Restano da aggiungere le spese di notifica ed esecuzione e, se si paga a rate, gli interessi di dilazione.
02 CHI RIGUARDA
La misura interessa privati, ditte individuali, professionisti e società con debiti verso Regioni, Comuni e altri enti locali che hanno aderito.
I carichi devono essere stati affidati ad AdER dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023: conta la data di affidamento, non l’anno d’imposta. Questa procedura non comprende i debiti riscossi direttamente dall’ente o da concessionari privati.
Restano esclusi, tra gli altri, i carichi della rottamazione-quater o della relativa riammissione per i quali, al 30 settembre 2025, risultavano regolarmente versate tutte le rate scadute.
Il prospetto di aprile era vuoto? Potrebbero esserci debiti ammessi adesso. Questa è l’estensione alle entrate degli enti territoriali: serve una verifica dedicata e la domanda di aprile non include automaticamente questi ulteriori carichi.
03 COSA FARE
Prima di presentare la domanda, confrontati con lo Studio. Tre passaggi da fare per tempo:
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Ente e cartelle. Verificare l’adesione dell’ente, le date di affidamento e gli eventuali piani di rottamazione già in corso.
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Prospetto informativo. Richiedere quello specifico per gli enti territoriali, anche tramite lo Studio con delega valida. La richiesta del prospetto non equivale all’adesione.
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Scelta e domanda. Valutare le cartelle da inserire, il risparmio e la sostenibilità delle rate. La domanda va trasmessa online entro il 15 dicembre 2026.