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TAX Espresso 5

  • di Francesco Mondardini

    IMU – TARI – MULTE la rottamazione si allarga.

    Dal 16 ottobre è possibile presentare ad Agenzia delle entrate-Riscossione (AdER) la domanda per la Rottamazione-quinquies degli enti territoriali. Il termine è il 15 dicembre 2026.

    Per i tributi si pagano capitale residuo e spese di notifica ed esecuzione, con eliminazione di sanzioni, interessi e aggio. Per le multe e le altre sanzioni amministrative non tributarie, resta dovuta la sanzione principale: il beneficio riguarda interessi, maggiorazioni e aggio.

    15 DIC 2026

    Domanda di adesione
    Termine per chiedere la rottamazione.

    28 FEB 2027

    Comunicazione AdER
    Entro questa data saranno comunicate le somme dovute.

    31 MAR 2027

    Pagamento
    Scadenza dell’unica soluzione o della prima rata.

    È possibile pagare in un’unica soluzione oppure fino a 54 rate bimestrali, ciascuna di almeno 100 euro. Sulle rate si applicano interessi del 3% annuo dal 1° aprile 2027.

    UN ESEMPIO SEMPLICE

    Una cartella IMU con 2.000 euro di imposta, 600 euro di sanzioni e 100 euro di interessi può essere definita pagando 2.000 euro, oltre alle spese dovute: 700 euro in meno sulle componenti indicate.

    L’esempio presuppone che il carico sia ammesso. Restano da aggiungere le spese di notifica ed esecuzione e, se si paga a rate, gli interessi di dilazione.

    02   CHI RIGUARDA

    La misura interessa privati, ditte individuali, professionisti e società con debiti verso Regioni, Comuni e altri enti locali che hanno aderito.

    I carichi devono essere stati affidati ad AdER dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023: conta la data di affidamento, non l’anno d’imposta. Questa procedura non comprende i debiti riscossi direttamente dall’ente o da concessionari privati.

    Restano esclusi, tra gli altri, i carichi della rottamazione-quater o della relativa riammissione per i quali, al 30 settembre 2025, risultavano regolarmente versate tutte le rate scadute.

    Il prospetto di aprile era vuoto? Potrebbero esserci debiti ammessi adesso. Questa è l’estensione alle entrate degli enti territoriali: serve una verifica dedicata e la domanda di aprile non include automaticamente questi ulteriori carichi.

    03   COSA FARE

    Prima di presentare la domanda, confrontati con lo Studio. Tre passaggi da fare per tempo:

    • Ente e cartelle. Verificare l’adesione dell’ente, le date di affidamento e gli eventuali piani di rottamazione già in corso.
    • Prospetto informativo. Richiedere quello specifico per gli enti territoriali, anche tramite lo Studio con delega valida. La richiesta del prospetto non equivale all’adesione.
    • Scelta e domanda. Valutare le cartelle da inserire, il risparmio e la sostenibilità delle rate. La domanda va trasmessa online entro il 15 dicembre 2026.

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