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Il MIMIT ha fissato le aperture dei bandi Brevetti+, Marchi+ e Disegni+ 2026. Sono disponibili complessivamente 32 milioni di euro per le micro, piccole e medie imprese.
Le domande partono alle ore 12:00 nelle seguenti date:
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25 NOV
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Brevetti+
Fino all’80% delle spese ammissibili, massimo 140.000 euro.
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3 DIC
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Marchi+
Marchi UE: 80%, massimo 6.000 euro per marchio.
Marchi internazionali: 90%, massimo 9.000 euro per marchio.
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17 DIC
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Disegni+
Fino all’80% delle spese ammissibili, massimo 60.000 euro.
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Sono indicate le percentuali ordinarie; i bandi prevedono maggiorazioni in casi specifici e limiti per le singole spese. Le domande sono valutate a sportello, fino a esaurimento delle risorse: l’invio non garantisce il contributo.
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UN ESEMPIO SEMPLICE
Con Disegni+, un progetto con 20.000 euro di spese interamente ammissibili può ottenere, applicando l’80%, un contributo fino a 16.000 euro.
L’esempio presuppone il rispetto dei requisiti del bando, dei massimali per servizio e delle regole sugli aiuti di Stato, oltre alla disponibilità dei fondi. Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda.
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02 CHI RIGUARDA
Le misure interessano micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Italia, con esigenze diverse:
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Brevetti+. Per valorizzare un brevetto con servizi specialistici di progettazione, industrializzazione e sviluppo. Occorre verificare titolarità, date del titolo o della domanda e, quando richiesto, il rapporto di ricerca.
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Marchi+. Per la tutela del marchio nell’Unione europea o a livello internazionale. Prima della domanda servono la registrazione EUIPO o la pubblicazione OMPI previste dal bando.
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Disegni+. Per portare in produzione o sul mercato un disegno/modello registrato dal 1° gennaio 2024, già valido alla domanda. Possono rientrare prototipi, stampi e consulenze specialistiche.
Per Disegni+ è inoltre richiesta l’iscrizione al Registro delle imprese da almeno due anni, salvo l’eccezione prevista per le start-up innovative.
03 COSA FARE
Tre verifiche da fare subito:
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Titoli e requisiti. Recuperare attestati e domande di registrazione; verificare requisiti dell’impresa, DURC e obbligo di assicurazione contro gli eventi catastrofali, ove applicabile.
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Spese e date. Controllare quali costi sono ammessi e da quando: le regole cambiano tra i bandi e non tutte le spese già sostenute sono recuperabili.
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Domanda. Preparare progetto, preventivi e allegati, verificando per tempo accessi alla piattaforma, firma digitale e PEC.
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