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Consente di definire in anticipo il reddito d’impresa o di lavoro autonomo e, quando dovuta, la base imponibile IRAP per due anni. Prima di valutarne la convenienza, occorre verificare se la propria posizione permette di aderire.
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CONCORDATO PREVENTIVO BIENNALE • IMPRESE E PROFESSIONISTI
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IL PRIMO REQUISITO
ISA effettivamente applicati
per il periodo d’imposta 2025
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TERMINE DI ADESIONE
2 novembre 2026
Per i contribuenti con anno solare
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• ACCESSO AL CPB: LE SITUAZIONI DA DISTINGUERE
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Chi può aderire e chi resta fuori
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1
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Chi può valutare l’adesione
Imprese e professionisti che applicano effettivamente gli ISA per il 2025: sia chi non ha mai aderito, sia chi ha concluso il concordato 2024-2025. Il rinnovo richiede una nuova adesione e la verifica dei requisiti.
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2
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Ex forfetari: conta il regime applicato nel 2025
Il precedente regime forfetario non impedisce, da solo, l’accesso: occorre essere diventati soggetti ISA nel 2025 e rispettare tutte le condizioni. Il semplice passaggio al regime ordinario nel 2026 non basta.
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3
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Chi resta fuori da questo biennio
Chi non applica gli ISA per il 2025, ad esempio per inizio attività o permanenza nel forfetario, e chi ha già un CPB valido per il 2025-2026. Per questi ultimi il successivo biennio sarà il 2027-2028. È escluso anche chi applica il forfetario nel 2026.
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Le verifiche prima di aderire
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Debiti fiscali e contributivi
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I debiti rilevanti, definitivamente accertati con riferimento al 2025, devono essere inferiori a 5.000 euro complessivi, inclusi interessi e sanzioni. Si sommano tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate e contributi. Non rilevano le somme sospese o rateizzate finché i relativi benefici restano validi; l’eventuale regolarizzazione va completata entro l’adesione.
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Dichiarazioni e altre esclusioni
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Vanno verificate le dichiarazioni dei redditi dovute per il 2023, 2024 e 2025, le condanne rilevanti previste dalla legge e l’eventuale presenza, nel 2025, di redditi esenti o esclusi oltre il 40%, secondo le specifiche regole applicabili.
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Operazioni e nuovi soci
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Fusioni, scissioni, conferimenti e ingressi di soci o associati richiedono un controllo dedicato: nel 2025 possono incidere sugli ISA; nel 2026 possono impedire l’accesso al CPB. Per i rinnovi sono previste specifiche eccezioni da verificare caso per caso.
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Professionisti associati
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Chi svolge attività individuale e partecipa a uno studio associato, a una società tra professionisti o tra avvocati deve verificare l’adesione coordinata. Dal biennio 2026-2027 il vincolo riguarda le attività riconducibili al medesimo ISA.
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Codici ATECO 2025
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La sola riclassificazione del codice ATECO, senza cambiamento sostanziale dell’attività, non determina di per sé la cessazione di un CPB già in corso. Per la nuova adesione resta necessaria l’effettiva applicazione degli ISA nel 2025.
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La verifica viene prima dell’adesione. Dal biennio 2026-2027 la legge precisa che l’adesione senza i requisiti o in presenza di una causa di esclusione è priva di effetti. Un importo di debiti rilevanti esattamente pari a 5.000 euro non è sotto soglia.
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Verifiche
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Situazione debitoria: cartelle, avvisi, piani di rateizzazione, pagamenti e provvedimenti di sospensione.
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Andamento dell’attività: dati aggiornati del 2026 e previsioni per il 2027, per confrontare proposta e risultati attesi.
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Variazioni da segnalare: cambi di attività o regime, operazioni straordinarie, nuovi soci e partecipazioni professionali.
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