>

Contributo a fondo perduto, ma non per tutti

  • di Luigi Mondardini

    Gli ordini professionali esclusi.

    Dalle ultime bozze in circolazione del Decreto Rilancio – in attesa di pubblicazione - spuntano novità; in particolare due questioni  meritano di essere segnalate.

     

    In primo luogo non  risulta dovuto il versamento del saldo IRAP 2019 e del primo acconto IRAP 2020, entrambi in scadenza alla fine del prossimo mese di giugno.

    La norma ora prevede ora che “l’importo di tale versamento [il primo acconto 2020 che in realtà non deve essere versato] è comunque escluso dal calcolo dell’imposta da versare a saldo per lo stesso periodo di imposta”.

    La seconda questione è relativa al contributo a fondo perduto del 10%-15%-20%, a favore degli autonomi e delle imprese che nel mese di aprile 2020 hanno registrato un calo di oltre un terzo del fatturato, rispetto a quello di aprile 2019.

    Tra i soggetti esclusi  dal beneficio sono compresi  i “professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria di cui ai decreti legislativi 30 giugno 1994, n.  509 e 10 febbraio 1996, n. 103”.

    Dal beneficio del contributo a fondo perduto già risultavano esclusi i lavoratori autonomi “senza cassa” iscritti alla Gestione separata INPS; ora si aggiungono anche i professionisti con “cassa privata”.

    Non resta che sperare che il Governo utilizzi al meglio l’ulteriore tempo che si sta concedendo e, relativamente a questo aspetto, torni sui suoi passi.

     

Ti potrebbe anche interessare:

    Novità flash

    martedì 19 gennaio 2021 ISTAT :Indice del mese di DICEMBRE 2020martedì 19 maggio 2020 ISTAT aprile 2020domenica 15 marzo 2020 Proroga dei versamenti del 16 marzovenerdì 21 febbraio 2020 Istat gennaio 2020Vai all'archivio

    Quesito del giorno

    Link