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Cessioni in reverse charge: il codice natura

  • di Luigi Mondardini

    Entrate in vigore le nuove specifiche tecniche della fatturazione elettronica.

    Tra le novità di maggior rilievo  quelle riguardanti il campo “Natura operazione”, con particolare riferimento alle operazioni attive in reverse chargeidentificate fino al 31.12.2020 con il codice Natura generico “N6 – inversione contabile”.

    Tale codice è stato soppresso dal 1° gennaio 2021 per introdurre distinte sottocategorie, di seguito riepilogate.

    • N6.1 inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero
    • N6.2 inversione contabile – cessione di oro e argento puro
    • N6.3 inversione contabile – subappalto nel settore edile
    • N6.4 inversione contabile – cessione di fabbricati
    • N6.5 inversione contabile – cessione di telefoni cellulari
    • N6.6 inversione contabile – cessione di prodotti elettronici
    • N6.7 inversione contabile – prestazioni comparto edile e settori connessi
    • N6.8 inversione contabile – operazioni settore energetico
    • N6.9 inversione contabile – altri casi

    Il codice N6.1:

    va adoperato nel caso di fattura elettronica trasmessa via Sistema di Interscambio (SdI), riferita alle cessioni all’interno dello Stato di rottami ed altri materiali di recupero di cui all’articolo 74, commi 7 e 8, D.P.R. 633/1972.

    Inoltre il codice N6.1 va utilizzato anche per le cessioni di pallets recuperati ai cicli di utilizzo successivi al primo e per le prestazioni di servizi dipendenti da contratti d’opera, di appalto e simili che hanno per oggetto la trasformazione dei rottami non ferrosi.

    Il codice N6.2:

    riguarda le  cessioni di oro da investimento divenute imponibili a seguito di opzione e le relative prestazioni di intermediazione, effettuate nel territorio dello Stato nei confronti di soggetti passivi d’imposta, nonché le cessioni di oro diverso da quello da investimento e di argento puro, effettuate nei confronti di soggetti passivi Iva.

    Il codice N6.3 :

    si utilizza per fatturare le prestazioni di servizi rese nel settore edile da subappaltatori senza addebito d’imposta, ai sensi dell’articolo 17, comma 6, lett. a), D.P.R. 633/1972.

    Si ricorda che tale regime trova applicazione per i rapporti tra subappaltatore e appaltatore (o altri subappaltatori) e non riguarda il rapporto tra appaltatore e committente; inoltre, tutti i soggetti passivi coinvolti nell’operazione (ad eccezione del committente) devono possedere un codice Ateco categoria F – costruzioni.

    Il codice N6.4:

    va adoperato nel caso di fattura trasmessa via SdI per documentare le cessioni di fabbricati o porzioni di fabbricato per le quali l’imposta è dovuta dal cessionario, ai sensi dell’articolo 17, comma 6, lett. a-bis), D.P.R. 633/1972.

    Il  codice N6.5:

    per le  cessioni di telefoni cellulari, disposte dall’articolo 17, comma 6, lett. b), D.P.R. 633/1972, per cui l’imposta è dovuta dal cessionario.

    Il codice N.6.6:

    Per le  cessioni di console da gioco, tablet PC e laptop, nonché di dispositivi a circuito integrato, quali microprocessori e unità centrali di elaborazione venduti all’ingrosso, ossia prima della loro installazione in prodotti destinati a consumatori finali, effettuate ai sensi dell’articolo 17, comma 6, lett. c), D.P.R. 633/1972 .

    Il codice N6.7 :

    va adoperato invece per le prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative a edifici effettuate ai sensi dell’articolo 17, comma 6, lett. a-ter), D.P.R. 633/1972.

    Il codice N6.8:

    si riferisce al settore energetico, disposte dall’articolo 17, sesto comma, lett. d-bis), d-ter) e d-quater).

    Il codice  N6.9:

    è stato previsto per eventuali nuove tipologie di operazioni, rispetto a quelle elencate in precedenza, per le quali verrà previsto il regime dell’inversione contabile.

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