>

BONUS MOBILI

  • di Francesco Mondardini

    Riepilogo bonus mobili con riferimento alle spese sostenute nel 2025.

      MISURA DELLA DETRAZIONE
    Per le spese sostenute nel 2025:
    la detrazione è pari al 50%
    su un importo massimo di spesa pari a € 5.000
    La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo.
     
       PRESUPPOSTO FONDAMENTALE
    Il bonus mobili spetta esclusivamente ai contribuenti che beneficiano della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio.
     Attenzione: se le spese di ristrutturazione sono sostenute da un soggetto e quelle per l’arredo da un altro (es. coniugi), la detrazione non spetta a nessuno.
     
      BENI AGEVOLABILI
    La detrazione riguarda:
    mobili
    grandi elettrodomestici nuovi destinati all’immobile oggetto di ristrutturazione
    Per gli elettrodomestici è richiesto il rispetto delle seguenti classi energetiche minime:
    forni: classe A
    lavatrici, lavasciugatrici, lavastoviglie: classe E
    frigoriferi e congelatori: classe F
    Rientrano tra i grandi elettrodomestici, a titolo esemplificativo: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici e ventilatori elettrici.
    Sono inoltre detraibili anche le spese di trasporto e montaggio.
     
       INTERVENTI EDILIZI AMMESSI
    Il bonus mobili è riconosciuto solo in presenza di interventi quali:
    manutenzione ordinaria su parti comuni condominiali;
    manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia su singole unità o parti comuni;
    ricostruzione o ripristino di immobili danneggiati da eventi calamitosi;
    ristrutturazione di interi fabbricati da parte di imprese di costruzione o cooperative edilizie.
     
       REQUISITI TEMPORALI
    È necessario che:
    la data di inizio lavori sia anteriore a quella di acquisto dei mobili/elettrodomestici.
    Non è invece necessario che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo.
    Nel caso di immobili ristrutturati acquistati da imprese o cooperative edilizie, la data di “inizio lavori” coincide con la data di acquisto o assegnazione dell’immobile.
     
      LIMITI DI SPESA
    Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2025, la detrazione spetta su un importo massimo di € 5.000 per ciascuna unità immobiliare (comprensiva delle pertinenze) o per ciascuna parte comune.
    Il limite è riferito all’immobile e non al singolo contribuente, anche nel caso di più soggetti che sostengono la spesa.
     
      MODALITA' DI PAGAMENTO
    Le spese devono essere pagate mediante:
    bonifico bancario o postale (non è richiesto il bonifico “parlante”);
    carte di credito o carte di debito.
    In caso di pagamento con carta, rileva la data della transazione.
    Non sono ammessi pagamenti tramite:
    assegni;
    contanti;
    altri mezzi non tracciabili.
     
      DOCUMENTAZIONE DA CONSERVARE
    È necessario conservare:
    ricevute dei bonifici o delle transazioni elettroniche;
    documentazione di addebito sul conto corrente;
    fatture di acquisto con indicazione della natura, qualità e quantità dei beni.
     
      ACQUISTI RATEALI
    La detrazione è ammessa anche in caso di acquisti effettuati tramite finanziamento rateale, purché il pagamento al fornitore avvenga con modalità tracciabili.
     

Ti potrebbe anche interessare:

    Novità flash

    venerdì 08 aprile 2022 ISTAT Febbraio 2022martedì 19 gennaio 2021 ISTAT :Indice del mese di DICEMBRE 2020martedì 19 maggio 2020 ISTAT aprile 2020domenica 15 marzo 2020 Proroga dei versamenti del 16 marzoVai all'archivio

    Quesito del giorno

    venerdì 08 aprile 2022 Locazioni stipulate dai giovani: detrazioni
    venerdì 08 aprile 2022 Detrazione Edilizia: la cessione a terzi
    lunedì 04 aprile 2022 Fattura elettronica: le sanzioni
    lunedì 04 aprile 2022 Bonus verde: proroga
    domenica 03 aprile 2022 Bonus facciate: proroga
    Vai all'archivio

    Link