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Bando brevetti

  • di Francesco Mondardini

    Il MIMIT ha pubblicato il calendario con le regole

    Riguarda  le seguenti misure agevolative:

    ·       Bando Brevetti+

    ·       Bando Marchi+

    ·       Bando Disegni+

    Vediamo le regole per le domande per il bando brevetti+ in partenza nel mese di novembre.

     

    ?? CHI NE PUO' BENEFICIARE?

    Possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni le PMI, incluse imprese di nuova costituzione, aventi sede legale ed operativa in Italia, che si trovino in una delle seguenti condizioni:

    a) siano titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2024; i brevetti devono essere in regola con i pagamenti delle tasse di mantenimento in vita, ove dovute, al momento della presentazione della domanda;

    b) siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1° gennaio 2023 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;

    c) siano titolari di un brevetto concesso dall’EPO e convalidato in Italia successivamente al 1° gennaio 2024 oppure titolari di un brevetto concesso dall’EPO con effetto UNITARIO a partire dal 1° gennaio 2024, comprendente l’Italia tra gli stati designati;

    d) siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1° gennaio 2023, con il relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.

     

    ?? ALTRI REQUISITI

    Le imprese che soddisfino una delle condizioni di cui al precedente comma 1 sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente decreto se, alla data di presentazione della domanda di agevolazioni, siano in possesso dei seguenti requisiti:

    a) sono iscritte nel Registro delle imprese;

    b) si trovano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti civili, non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali;

    c) sono in regola con gli obblighi assicurativi a copertura dei danni direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali, ai sensi dell’articolo 1, comma 101 della legge 30 dicembre 2023, n. 213 e del decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39.

     

    ?? CHI NON PUO' PARTECIPARE

    Non possono, invece, presentare domanda di accesso alle agevolazioni le imprese:

    a) escluse dagli aiuti de minimis, ai sensi dell’articolo 1 del regolamento UE n. 2023/2831;

    b) aventi procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche.

     

    ?? LE MODALITA' PER LA DOMANDA DAL 20 NOVEMBRE

    Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.

    Le domande di agevolazioni devono essere compilate esclusivamente tramite la procedura informatica e secondo le modalità e gli schemi pubblicati nell’apposita sezione del sito web del Soggetto Gestore Invitalia e possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 20 novembre 2025 e fino alle ore 18.00 del medesimo giorno nonché, in caso di disponibilità finanziarie residue, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 dei successivi giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

    All’atto della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, all’impresa richiedente sarà rilasciato dalla piattaforma il CUP, che dovrà essere riportato su ciascun giustificativo di spesa connesso al programma di investimento agevolato, ai sensi dell’articolo 5, commi 6 e 7, del decreto- legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito, con modificazioni dalla legge 21 aprile 2023, n. 41.

    Ciascun proponente può presentare una sola domanda di agevolazione. Inoltre, il brevetto da valorizzare non deve essere oggetto di un’altra domanda presentata a valere sul presente sportello.

     

    La domanda di agevolazione deve essere relativa ad un brevetto che non sia già stato oggetto di agevolazione nei precedenti sportelli.

    Il progetto presentato deve evidenziare le modalità con cui l’impresa intende valorizzare economicamente il brevetto e come i servizi richiesti siano finalizzati al raggiungimento di risultati coerenti con la strategia descritta.

     

    ?? GLI ALLEGATI

    La richiesta on line di accesso alle agevolazioni è corredata dalle seguenti sezioni:

    a. liberatoria privacy in attuazione del GDPR e nel rispetto del decreto legislativo n. 196/2003 e successive modificazioni e integrazioni;

    b. sezione anagrafica;

    c. presentazione dell’impresa;

    d. descrizione dell’oggetto di brevetto con indicazione dello stato nell’iter brevettuale;

    e. obiettivi di valorizzazione economica dell’idea brevettuale;

    f. piano dei servizi specialistici richiesti;

    g. risultati attesi.

     

    Alla documentazione devono essere, altresì, allegati:

    a. dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà attestanti il requisito di PMI, gli aiuti già ricevuti in regime de minimis, la regolarità contributiva, l’assenza di partecipazioni societarie tra impresa e fornitori, di non aver ottenuto altri incentivi pubblici concessi a titolo di aiuti di stato aventi ad oggetto le stesse spese oggetto del presente decreto e le informazioni iscritte nei casellari giudiziari, di non avere procedimenti amministrativi in corso connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche;

    b. documentazione attestante lo stato di avanzamento del percorso di brevettazione o la eventuale titolarità/contitolarità del brevetto;

    c. documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle tasse relative al mantenimento in vita, ove dovute;

    d. preventivi di spesa con descrizione dettagliata delle attività previste e del relativo impegno espresso in giornate/uomo, redatti dai fornitori;

    e. business plan previsionale relativo agli sviluppi della valorizzazione del brevetto;

    f. eventuale certificazione che attesti la parità di genere di cui all’articolo 46-bis del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, (Codice delle pari opportunità tra uomo e donna) e all’articolo 5, comma 3, della legge n. 5 novembre 2021, n. 162.

    Tutta la documentazione prodotta deve essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante della società proponente.

     

     

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