Scadenziario

  • lunedì 31 ottobre 2016

    Unico 2016 Persone fisiche - Versamenti

    Le persone fisiche non titolari di partita Iva e non partecipanti a soggetti interessati dagli studi di settore e che hanno scelto il pagamento rateale effettuando il primo versamento entro il 16 giugno devono versare la sesta rata delle imposte risultanti dalla dichiarazione Unico 2016, con applicazione degli interessi nella misura dell'1,48%. Coloro che hanno effettuato il primo versamento entro il 18 luglio maggiorando l'intero importo da rateizzare dello 0,40%, devono versare la quinta rata, con applicazione degli interessi dell'1,12%.

    Per coloro che partecipando a soggetti "interessati" dagli studi di settore hanno potuto effettuare il primo versamento entro il 6 luglio, si tratta di versare la quinta rata, con applicazione degli interessi dell'1,26%; qualora il primo versamento sia stato effettuato entro il 22 agosto maggiorando l'intero importo da rateizzare dello 0,40%, si tratta del versamento della quarta rata, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,75%.

    Il versamento va effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste italiane e agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato. I non titolari di partita Iva possono presentare l'F24 cartaceo presso banche, Poste italiane e agenti della riscossione solo quando devono versare, senza utilizzo di crediti in compensazione, somme per un importo totale pari o inferiore a 1.000 euro (oppure quando devono pagare F24 precompilati dall’ente impositore). Questi i codici tributo da indicare:
    • 4001    Irpef – saldo
    • 4033    Irpef acconto - prima rata
    • 1668    interessi per pagamento dilazionato - imposte erariali
    • 3801    addizionale regionale all'Irpef
    • 3843    addizionale comunale all'Irpef - autotassazione - acconto
    • 3844    addizionale comunale all'Irpef - autotassazione - saldo
    • 1840    imposta sostitutiva su locazioni abitative ("cedolare secca") - acconto prima rata
    • 1842    imposta sostitutiva su locazioni abitative ("cedolare secca") - saldo
    • 1683    contributo di solidarietà
    • 4041    imposta sul valore degli immobili situati all’estero (Ivie) – saldo
    • 4044    imposta sul valore degli immobili situati all’estero (Ivie) – acconto prima rata
    • 4043    imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (Ivafe) – saldo
    • 4047    imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (Ivafe) – acconto prima rata
    • 4200    acconto imposte sui redditi soggetti a tassazione separata
    • 1100    imposta sostitutiva su plusvalenza per cessione a titolo oneroso di partecipazioni qualificate
    • 3805    interessi per pagamento dilazionato - tributi regionali
    • 3857    interessi per pagamento dilazionato - tributi locali.
  • lunedì 31 ottobre 2016

    Imposta di registro - Contratti di locazione

    casa legoI titolari di contratti di locazione e affitto devono versare l’imposta di registro relativa a contratti nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 1° ottobre 2016. In caso di registrazione telematica, il pagamento è contestuale alla registrazione. La scadenza non riguarda i contratti di locazione abitativa per i quali si è scelto il regime della  "cedolare secca".
    Il versamento va effettuato, tramite il modello "F24 versamenti con elementi identificativi" (F24 Elide). I titolari di partita Iva devono pagare necessariamente con modalità telematiche; i non titolari di partita Iva possono pagare con modalità telematiche oppure presso banche, agenzie postali, agenti della riscossione, utilizzando i seguenti codici tributo:
    • 1500    locazione e affitto di beni immobili - Imposta di registro per prima registrazione
    • 1501    locazione e affitto di beni immobili - Imposta di registro per annualità successive
    • 1502    locazione e affitto di beni immobili - Imposta di registro per cessioni di contratto
    • 1503    locazione e affitto di beni immobili - Imposta di registro per risoluzione del contratto
    • 1504    locazione e affitto di beni immobili - Imposta di registro per proroghe del contratto
    • 1505    locazione e affitto di beni immobili - Imposta di bollo
    • 1506    locazione e affitto di beni immobili – Tributi speciali e compensi
    • 1507    locazione e affitto di beni immobili – Sanzioni da ravvedimento per tardiva prima registrazione
    • 1508    locazione e affitto di beni immobili – Interessi da ravvedimento per tardiva prima registrazione
    • 1509    locazione e affitto di beni immobili – Sanzioni da ravvedimento per tardivo versamento di annualità e adempimenti successivi
    • 1510    locazione e affitto di beni immobili – Interessi da ravvedimento per tardivo versamento di annualità e adempimenti successivi.
  • lunedì 31 ottobre 2016

    Canone Tv – Versamento

    I contribuenti obbligati al pagamento del canone di abbonamento alla televisione per uso privato, per i quali non è possibile l’addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche, devono provvedere al versamento per l’anno 2016. Il versamento va effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste italiane e agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato, indicando i seguenti codici tributo:
    • TVRI         Canone per rinnovo abbonamenti Tv uso privato
    • TVNA        Canone per nuovo abbonamento Tv uso privato.
    I non titolari di partita Iva possono versare con modello F24 cartaceo presso banche, Poste italiane e agenti della riscossione solo quando devono versare, senza utilizzo di crediti in compensazione, somme per un importo totale pari o inferiore a 1.000 euro oppure quando devono pagare F24 precompilati dall’ente impositore
  • lunedì 31 ottobre 2016

    Soggetti che corrispondono pensioni – Comunicazioni

    I soggetti che corrispondono redditi di pensione di importo non superiore a 18.000 euro annui, compresi gli enti e gli organismi pubblici e le Amministrazioni centrali dello Stato, devono inviare, per via telematica, una comunicazione all’Agenzia delle Entrate contenente i dati dei pensionati per i quali è cessata la trattenuta rateale del canone di abbonamento alla televisione, dell'importo trattenuto, di quello residuo e delle motivazioni della cessazione.
  • lunedì 31 ottobre 2016

    Iva – Rimborsi infrannuali

    porcellino salvadanaioI contribuenti Iva ammessi ai rimborsi infrannuali devono presentare richiesta di rimborso o utilizzo in compensazione del credito Iva trimestrale, mediante invio telematico, diretto o tramite intermediari abilitati, del modello Iva TR.
  • lunedì 31 ottobre 2016

    Iva intracomunitaria - Versamento mensile

    Gli enti non commerciali e gli agricoltori esonerati devono liquidare e versare l’Iva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese di settembre, tramite modello F24 con modalità telematiche direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste italiane e agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato. Va indicato il codice tributo 6009 (versamento Iva mensile settembre).
    Sono tenuti all'adempimento sia gli enti non commerciali non soggetti passivi d'imposta sia quelli soggetti passivi Iva, limitatamente alle operazioni di acquisto realizzate nell'esercizio di attività non commerciali.
  • lunedì 31 ottobre 2016

    Intermediari finanziari - Comunicazione

    Ultimo giorno utile per l’invio telematico, da parte degli intermediari finanziari, della comunicazione all’Anagrafe tributaria riguardante i dati dei soggetti con i quali hanno intrattenuto rapporti di natura finanziaria nel mese di settembre 2016.
  • lunedì 31 ottobre 2016

    Comunicazione dei beni ai soci

    Coloro che esercitano attività d’impresa, sia in forma individuale che collettiva, devono inviare la comunicazione all’Anagrafe tributaria dei dati relativi ai soci o familiari dell’imprenditore che hanno concesso all’impresa, nell’anno 2015, finanziamenti o capitalizzazioni per un importo complessivo, per ciascuna tipologia di apporto, pari o superiore a 3.600 euro.
    Coloro che esercitano attività d’impresa, sia in forma individuale che collettiva, oppure, in alternativa, l'impresa concedente, il socio o il familiare dell’imprenditore, devono comunicare all’Anagrafe tributaria i dati dei soci, comprese le persone fisiche che direttamente o indirettamente detengono partecipazioni nell’impresa concedente, e dei familiari dell’imprenditore che hanno ricevuto in godimento beni dell’impresa, nel caso in cui sussista una differenza tra il corrispettivo annuo relativo al godimento del bene e il valore di mercato del diritto di godimento, con riferimento all’anno 2015.
    La comunicazione deve essere effettuata per i beni concessi in godimento dall’impresa ai soci, o familiari di questi ultimi, o ai soci o familiari di altra società appartenente al medesimo gruppo.

    Per entrambe le tipologie di contribuenti la comunicazione deve essere inviata esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il servizio telematico Entratel o Fisconline.
  • lunedì 31 ottobre 2016

    Imposta sulle assicurazioni - Versamento mensile

    Le imprese di assicurazione devono provvedere al versamento dell’imposta su premi e accessori incassati nel mese di settembre, nonchè degli eventuali conguagli dell'imposta dovuta sui premi e accessori incassati nel mese di agosto. Il versamento va effettuato utilizzando il modello F24 Accise con modalità telematiche, indicando i seguenti codici tributo:
    • 3354     imposta sulle assicurazioni – erario
    • 3356     imposta sulle assicurazioni RC auto – Province
    • 3357     contributo al SSN sui premi di assicurazione RC auto
    • 3358     contributo al SSN sui premi di assicurazione per RC auto – Friuli Venezia Giulia
    • 3359     contributo al SSN sui premi di assicurazione per RC auto – Trento
    • 3360     contributo al SSN sui premi di assicurazione per RC auto – Bolzano
    • 3361     contributo al Fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell’usura – aumento aliquota.
  • lunedì 31 ottobre 2016

    Imposta sulle assicurazioni - Versamento mensile

    Le imprese di assicurazione devono provvedere al versamento dell’imposta su premi e accessori incassati nel mese di ottobre, nonchè degli eventuali conguagli dell'imposta dovuta sui premi e accessori incassati nel mese di settembre. Il versamento va effettuato utilizzando il modello F24 Accise con modalità telematiche, indicando i seguenti codici tributo:
    • 3354     imposta sulle assicurazioni – erario
    • 3356     imposta sulle assicurazioni RC auto – Province
    • 3357     contributo al SSN sui premi di assicurazione RC auto
    • 3358     contributo al SSN sui premi di assicurazione per RC auto – Friuli Venezia Giulia
    • 3359     contributo al SSN sui premi di assicurazione per RC auto – Trento
    • 3360     contributo al SSN sui premi di assicurazione per RC auto – Bolzano
    • 3361     contributo al Fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell’usura – aumento aliquota.
  • lunedì 31 ottobre 2016

    Bollo su assegni circolari - Dichiarazione trimestrale

    Le banche e gli istituti di credito autorizzati a emettere assegni circolari devono presentare, al competente ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate, la dichiarazione relativa all’ammontare complessivo degli assegni in circolazione alla fine del trimestre solare precedente, per la liquidazione dell'imposta di bollo sugli assegni circolari.
  • lunedì 31 ottobre 2016

    Bollo virtuale - Versamento rata bimestrale

    Coloro che sono autorizzati a corrispondere l’imposta di bollo in maniera virtuale devono provvedere al versamento della quinta rata bimestrale dell'imposta relativa alla dichiarazione presentata entro il 31 gennaio 2016, tramite modello F24 con modalità telematiche direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste italiane e agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato, indicando il codice tributo 2505.

Novità flash

martedì 23 aprile 2019 Istat marzo 2019martedì 19 marzo 2019 Variazione ISTAT febbraio 2019giovedì 17 gennaio 2019 Istat dicembre 2018martedì 24 aprile 2018 Istat marzo 2018Vai all'archivio

Quesito del giorno

Link