Scadenziario

  • venerdì 30 settembre 2016

    Unico 2016 - Presentazione

    Ultimo giorno utile per i contribuenti obbligati alla presentazione telematica della dichiarazione dei redditi e per coloro che, pur non obbligati, hanno scelto tale modalità, per trasmettere il modello Unico PF 2016.
    Ultimo giorno utile per le società di persone ed enti equiparati per la presentazione telematica della dichiarazione dei redditi modello Unico SP 2016.
    Ultimo giorno utile per i soggetti Ires con esercizio coincidente con l'anno solare per l'invio telematico della dichiarazione dei redditi modello Unico SC 2016.
    Ultimo giorno utile per gli enti pubblici e privati diversi dalle società, compresi i trust, soggetti all’Ires, nonché società ed enti non residenti soggetti all’Ires per la presentazione telematica della dichiarazione dei redditi modello Unico ENC 2016.
  • venerdì 30 settembre 2016

    Scelta 8, 5 e 2 per mille - Presentazione

    Ultimo giorno utile per i contribuenti non obbligati alla dichiarazione dei redditi per la presentazione della scheda per le scelte della destinazione dell'8, del 5 e del 2 per mille dell'Irpef. La scheda deve essere presentata, in busta chiusa a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica.
  • venerdì 30 settembre 2016

    Dichiarazione Iva 2016 - Presentazione

    I contribuenti obbligati alla presentazione devono provvedere all’invio telematico, direttamente o tramite intermediari abilitati, della dichiarazione annuale relativa all'anno d'imposta 2015.
  • venerdì 30 settembre 2016

    Contribuenti Iva - Adeguamento parametri

    I contribuenti Iva devono provvedere al versamento dell'Iva dovuta in caso di adeguammento alle risultanze dei parametri per l'anno d'imposta 2015.
    Il versamento va effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste italiane e agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato, con indicazione del codice tributo 6493 (integrazione Iva).
  • venerdì 30 settembre 2016

    Irap 2016 - Presentazione

    Ultimo giorno utile per i soggetti obbligati alla presentazione della dichiarazione Irap 2016 per effettuare l'invio telematico, direttamente o tramite intermediari abilitati.
  • venerdì 30 settembre 2016

    Consolidato nazionale e mondiale – Presentazione

    I soggetti ammessi alla tassazione di gruppo di imprese controllate residenti e i soggetti ammessi alla determinazione dell’unica base imponibile per il gruppo di imprese non residenti, con esercizio coincidente con l’anno solare, devono effettuare la presentazione esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, del modello CNM. Il modello deve essere presentato dalla società o ente controllante in forma autonoma, non potendo essere inserito nel modello Unico SC 2016.
  • venerdì 30 settembre 2016

    Unico 2016 Persone fisiche - Versamenti

    Le persone fisiche non titolari di partita Iva e non partecipanti a soggetti interessati dagli studi di settore e che hanno scelto il pagamento rateale effettuando il primo versamento entro il 16 giugno devono versare la quinta rata delle imposte risultanti dalla dichiarazione Unico 2016, con applicazione degli interessi nella misura dell'1,15%.
    Coloro che hanno effettuato il primo versamento entro il 18 luglio maggiorando l'intero importo da rateizzare dello 0,40%, devono versare la quarta rata, con applicazione degli interessi dello 0,79%.

    Per coloro che partecipando a soggetti "interessati" dagli studi di settore hanno potuto effettuare il primo versamento entro il 6 luglio, si tratta di versare la quarta rata, con applicazione degli interessi dello 0,93%; qualora il primo versamento sia stato effettuato entro il 22 agosto maggiorando l'intero importo da rateizzare dello 0,40%, si tratta del versamento della terza rata, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,42%.

    Il versamento va effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste italiane e agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato. I non titolari di partita Iva possono presentare l'F24 cartaceo presso banche, Poste italiane e agenti della riscossione solo quando devono versare, senza utilizzo di crediti in compensazione, somme per un importo totale pari o inferiore a 1.000 euro (oppure quando devono pagare F24 precompilati dall’ente impositore). Questi i codici tributo da indicare:
    • 4001    Irpef – saldo
    • 4033    Irpef acconto - prima rata
    • 1668    interessi per pagamento dilazionato - imposte erariali
    • 3801    addizionale regionale all'Irpef
    • 3843    addizionale comunale all'Irpef - autotassazione - acconto
    • 3844    addizionale comunale all'Irpef - autotassazione - saldo
    • 1840    imposta sostitutiva su locazioni abitative ("cedolare secca") - acconto prima rata
    • 1842    imposta sostitutiva su locazioni abitative ("cedolare secca") - saldo
    • 1683    contributo di solidarietà
    • 4041    imposta sul valore degli immobili situati all’estero (Ivie) – saldo
    • 4044    imposta sul valore degli immobili situati all’estero (Ivie) – acconto prima rata
    • 4043    imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (Ivafe) – saldo
    • 4047    imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (Ivafe) – acconto prima rata
    • 4200    acconto imposte sui redditi soggetti a tassazione separata
    • 1100    imposta sostitutiva su plusvalenza per cessione a titolo oneroso di partecipazioni qualificate
    • 3805    interessi per pagamento dilazionato - tributi regionali
    • 3857    interessi per pagamento dilazionato - tributi locali.
  • venerdì 30 settembre 2016

    Eredi - Presentazione dichiarazione dei redditi

    Gli eredi delle persone decedute nel 2015 o entro il 31 maggio 2016 devono provvedere alla presentazione, esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, della dichiarazione dei redditi per conto del de cuius.
  • venerdì 30 settembre 2016

    Modello 730/2016 - Comunicazione

    Ultimo giorno utile per i contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale del datore di lavoro, del Caf o del professionista abilitato per consegnare al sostituto d'imposta la comunicazione di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell'Irpef o di volerlo effettuare in misura inferiore rispetto a quella indicata nel prospetto di liquidazione modello 730-3.
  • venerdì 30 settembre 2016

    Bollo autoveicoli - Versamento

    I proprietari di autoveicoli con oltre 35 Kw con bollo scadente ad agosto 2016, residenti in regioni che non hanno stabilito termini diversi, devono provvedere al pagamento delle tasse automobilistiche (bollo auto). Il versamento va effettuato utilizzando apposito bollettino di c/c/p presso le agenzie postali, gli uffici dell’Aci, le tabaccherie autorizzate o le agenzie di pratiche auto.
  • venerdì 30 settembre 2016

    Addizionale bollo auto - Versamento

    Ultimo giorno utile per il pagamento della addizionale erariale alla tassa automobilistica, pari a 20 euro per ogni kilowatt di potenza del veicolo superiore a 185 Kw, ridotta dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo rispettivamente al 60%, al 30% e al 15%. Non è più dovuta decorsi venti anni dalla data di costruzione. Tenuti al versamento sono coloro che risultino proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio, o utilizzatori a titolo di locazione finanziaria di autovetture e di autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose con potenza superiore a 185 Kw con bollo scadente ad agosto 2016 e residenti in regioni che non hanno stabilito termini diversi. Il versamento va effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste italiane e agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato, il codice tributoda indicare è il 3364.
  • venerdì 30 settembre 2016

    5 per mille – Regolarizzazione iscrizioni

    Scade il termine per regolarizzare la posizione degli enti del volontariato interessati a partecipare al riparto della quota del 5 per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2016 che non hanno assolto in tutto o in parte entro i termini di scadenza agli adempimenti prescritti per l’ammissione al contributo.
    Per gli enti interessati che non hanno presentato la domanda di iscrizione entro il 9 maggio 2016, ovvero che pur avendola presentata entro il termine previsto abbiano omesso di allegare copia del documento di identità del sottoscrittore o abbiano omesso la trasmissione della documentazione integrativa entro il 30 giugno, occorre:
    • presentare la domanda di iscrizione nell’elenco degli “enti del volontariato” esclusivamente in via telematica direttamente o tramite intermediari abilitati utilizzando il prodotto informatico reso disponibile sul sito internet dell’Agenzia
    • trasmettere, tramite raccomandata A/R, o a mezzo Pec, alla direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate nel cui ambito si trova la sede legale dell’ente, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, attestante il possesso dei requisiti richiesti per l’iscrizione, con allegata copia del documento del sottoscrittore
    • pagare contestualmente una sanzione di 250 euro tramite il modello F24 con indicazione del codice tributo 8115.
     
    Ultimo giorno utile per regolarizzare la posizione delle associazioni sportive dilettantistiche, riconosciute ai fini sportivi dal Coni, che svolgono una rilevante attività di interesse sociale interessate a partecipare al riparto della quota del 5 per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2016 che non hanno assolto in tutto o in parte entro i termini di scadenza agli adempimenti prescritti per l’ammissione al contributo.
    Per le Asd interessate che non hanno presentato la domanda di iscrizione entro il 9 maggio 2016, ovvero che pur avendola presentata entro il termine previsto abbiano omesso di allegare copia del documento di identità del sottoscrittore o abbiano omesso la trasmissione della documentazione integrativa entro il 30 giugno, occorre:
    • presentare la domanda di iscrizione nell’elenco delle “associazioni sportive dilettantistiche” esclusivamente in via telematica direttamente o tramite intermediari abilitati utilizzando il prodotto informatico reso disponibile sul sito internet dell’Agenzia
    • trasmettere, tramite raccomandata A/R, al Coni la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, attestante il possesso dei requisiti richiesti per l’iscrizione, con allegata copia del documento del sottoscrittore
    • pagare contestualmente una sanzione di 250 euro tramite il modello F24 con indicazione del codice tributo 8115.

    Ultimo giorno utile per regolarizzare la posizione degli enti della ricerca scientifica e dell’università, interessati a partecipare al riparto della quota del 5 per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2016, che non hanno assolto in tutto o in parte entro i termini di scadenza (30 aprile e 30 giugno) agli adempimenti prescritti per l’ammissione al contributo. Gli enti interessati possono partecipare al riparto integrando la documentazione prescritta, previo pagamento di una sanzione di 250 euro tramite il modello F24, con indicazione del codice tributo 8115.
    Le modalità da seguire per la regolarizzazione sono illustrate sul sito web del Miur http://cinquepermille.miur.it.
     
    Ultimo giorno utile per regolarizzare la posizione degli enti della ricerca sanitaria, interessati a partecipare al riparto della quota del 5 per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2016, che non hanno assolto in tutto o in parte, entro i termini di scadenza, agli adempimenti prescritti per l’ammissione al contributo. Gli enti interessati possono partecipare al riparto integrando la documentazione prescritta, previo pagamento di una sanzione di 250 euro tramite il modello F24, con indicazione del codice tributo 8115.
    Per le modalità da seguire per la regolarizzazione occorre contattare il ministero della Salute – Direzione Generale per la ricerca scientifica e tecnologica.
  • venerdì 30 settembre 2016

    Remissione in bonis - Comunicazioni varie

    Scade la possibilità di avvalersi dell’istituto della remissione in bonis (articolo 2, comma 1, Dl 16/2012), che consente di regolarizzare la mancata presentazione da parte di:
    - società di capitali, con esercizio coincidente con l’anno solare, che hanno deciso di optare per la trasparenza fiscale per il triennio 2014-2016, del modello per l’opzione, entro il 31 dicembre 2015

    - enti e società controllanti, con esercizio coincidente con l’anno solare, che intendono avvalersi della facoltà di adesione al regime di liquidazione e versamento, mensile o trimestrale, dell’Iva di gruppo per l’anno 2016, del modello Iva 26 per l’opzione, entro il 16 febbraio 2016

    - enti associativi interessati alla presentazione del modello Eas per il periodo d’imposta 2016, che non hanno trasmesso tempestivamente il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli enti associativi per l’anno d’imposta 2016.

    - soggetti titolari di reddito d'impresa, con esercizio coincidente con l’anno solare, che hanno deciso di optare per il regime di tassazione agevolato "Patent box" per l'anno d'imposta 2015 e che non hanno presentato il modello di "Opzione per il regime di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall'utilizzo di beni immateriali" entro il 31 dicembre 2015.

    Per perfezionare la procedura di regolarizzazione, è necessario versare, contestualmente alla presentazione tardiva della comunicazione (esclusivamente in via telematica), la sanzione in misura pari a 250 euro, senza possibilità di compensare con eventuali crediti. La sanzione va versata tramite modello F24, con modalità telematiche, indicando il codice tributo 8114.
  • venerdì 30 settembre 2016

    Rimborsi Iva UE - Richiesta

    Ultimo giorno a disposizione dei:
    - soggetti passivi stabiliti in Italia per richiedere, mediante istanza telematica all'Agenzia delle Entrate, il rimborso dell'imposta assolta all'estero in relazione a beni e servizi acquistati in un altro Stato membro
    - soggetti passivi stabiliti in altri Stati membri della Comunità europea per richiedere, tramite istanza telematica alla loro Amministrazione fiscale, il rimborso dell'Iva assolta in relazione a beni e servizi acquistati in Italia
    - soggetti passivi stabiliti in Stati non appartenenti alla Comunità con cui esistono accordi di reciprocità per richiedere, con modalità cartacea (modello Iva 79 al Centro operativo di Pescara), il rimborso dell'Iva assolta in relazione a beni e servizi acquistati in Italia.
  • venerdì 30 settembre 2016

    Istituti di credito – Presentazione dichiarazione

    Ultimo giorno utile per gli enti che effettuano operazioni di finanziamento a medio e lungo termine con esercizio coincidente con l’anno solare per presentare all’ufficio delle Entrate territorialmente competente la dichiarazione relativa alle operazioni di finanziamento soggette all’imposta sostitutiva di cui all’articolo 17 del Dpr 601/73, effettuate nel primo semestre 2016.
    L’ufficio, sulla base dei dati dichiarati, effettua la liquidazione dell’imposta e la annota su un esemplare della dichiarazione, che viene poi restituito all’ente. Quest'ultimo deve provvedere al versamento in unica soluzione entro trenta giorni.
  • venerdì 30 settembre 2016

    Iva intracomunitaria - Versamento mensile

    Gli enti non commerciali e gli agricoltori esonerati devono liquidare e versare l’Iva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese di agosto, tramite modello F24 con modalità telematiche direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste italiane e agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato. Va indicato il codice tributo 6008 (versamento Iva mensile agosto).
    Sono tenuti all'adempimento sia gli enti non commerciali non soggetti passivi d'imposta sia quelli soggetti passivi Iva, limitatamente alle operazioni di acquisto realizzate nell'esercizio di attività non commerciali.
  • venerdì 30 settembre 2016

    Elenchi Intra-12 - Presentazione

    Gli enti non commerciali e gli agricoltori esonerati devono inviare gli elenchi Intra-12 relativi agli acquisti intracomunitari di beni registrati nel mese di agosto, con indicazione dell'ammontare dell'imposta dovuta e degli estremi del relativo versamento. Il modello, reperibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate, può essere trasmesso direttamente o tramite intermediari abilitati.
  • venerdì 30 settembre 2016

    Intermediari finanziari - Comunicazione

    Ultimo giorno utile per l’invio telematico, da parte degli intermediari finanziari, della comunicazione all’Anagrafe tributaria riguardante i dati dei soggetti con i quali hanno intrattenuto rapporti di natura finanziaria nel mese di agosto 2016.
  • venerdì 30 settembre 2016

    Imposta sulle assicurazioni - Versamento mensile

    Le imprese di assicurazione devono provvedere al versamento dell’imposta su premi e accessori incassati nel mese di agosto, nonchè degli eventuali conguagli dell'imposta dovuta sui premi e accessori incassati nel mese di aprile. Il versamento va effettuato utilizzando il modello F24 Accise con modalità telematiche, indicando i seguenti codici tributo:
    • 3354     imposta sulle assicurazioni – erario
    • 3356     imposta sulle assicurazioni RC auto – Province
    • 3357     contributo al SSN sui premi di assicurazione RC auto
    • 3358     contributo al SSN sui premi di assicurazione per RC auto – Friuli Venezia Giulia
    • 3359     contributo al SSN sui premi di assicurazione per RC auto – Trento
    • 3360     contributo al SSN sui premi di assicurazione per RC auto – Bolzano
    • 3361     contributo al Fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell’usura – aumento aliquota.

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