Botta e risposta

martedì 04 giugno 2019

Utilizzo perdita di società di persone.

Per effetto delle modifiche apportate dalla Finanziaria 2019 alla disciplina applicabile al riporto delle perdite da parte dei soggetti IRPEF, alle perdite derivanti da imprese in contabilità semplificata / ordinaria e da partecipazione in società di persone in contabilità semplificata / ordinaria, sono applicabili le regole analoghe a quelle previste per le società di capitali. Di conseguenza, per le perdite derivanti da tali soggetti è prevista la compensazione esclusivamente con redditi d’impresa (e non anche con altri redditi di categoria diversa) e per l’eccedenza il riporto ai periodi successivi senza limiti temporali in misura non superiore all’80% del reddito conseguito nel periodo in cui la perdita è compensata. Si evidenzia che in deroga alla nuova regola di compensazione, è previsto un regime transitorio in base al quale le perdite maturate nel 2018 sono compensabili nel 2019 in misura non superiore al 40% del reddito di tale anno e nel 2020 in misura non superiore al 60% del reddito di tale anno. Pertanto – ad esempio - la perdita derivante da una società di persone conseguita nel 2018 non può essere compensata (dal socio) con il reddito di lavoro autonomo prodotto nello stesso anno e potrà essere riportata ai periodi successivi senza limiti di tempo in misura non superiore al 40% del reddito 2019 – 60% del reddito 2020 e 80% del reddito 2021 e successivi.

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