>

Tax crediti locazioni

  • di Luigi Mondardini

    Provvedimento del Direttore dell’A.d.E. del 1° luglio 2020.

    Uno dei temi da chiarire era definire  il momento da cui si può usufruire del credito di imposta; la risposta è da quando  il canone viene effettivamente versato.

    Tuttavia questa condizione non risolve un altro aspetto vale a dire la situazione in cui vi siano  più debiti della medesima specie vale a dire  più canoni di locazione da onorare.

    E’ stato chiarito che nel momento in cui venga pagato  il canone relativo ad una mensilità per la quale è possibile fruire del credito d’imposta, è indispensabile lasciare una prova di quale sia la mensilità pagata, ad esempio effettuato un bonifico nella cui causale sia espressamente indicato “pagamento affitto mese di ….”.


    In tal caso il canone onorato sarà imputato a tale mese, indipendentemente dal fatto che ve ne siano di pregressi impagati, e pertanto nel rispetto delle condizioni richieste si potrà fruire del credito d’imposta.


    Viceversa in caso di accordo tra locatore e conduttore per la rateizzazione dei canoni già scaduti e  precedenti le mensilità a cui si riferisce il  credito d'imposta, non è possibile imputare  i pagamenti effettuati alle mensilità per le quali spetta l’agevolazione.

    Nel caso in cui vi sia in essere un contratto a prestazioni miste (per la messa a disposizione degli spazi, delle utenze, riscaldamento e raffrescamento e dei servizi di pulizia), viene  riconosciuto il credito d’imposta , nella misura del 30%,  a condizione che il contratto “contenga” almeno un immobile utilizzato ai fini aziendali/professionali.


     

     

Ti potrebbe anche interessare:

    Novità flash

    martedì 19 maggio 2020 ISTAT aprile 2020domenica 15 marzo 2020 Proroga dei versamenti del 16 marzovenerdì 21 febbraio 2020 Istat gennaio 2020martedì 28 gennaio 2020 ISTAT dicembre 2019Vai all'archivio

    Quesito del giorno

    Link