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Spesometro: non tutte le operazioni vanno indicate

  • di Luigi Mondardini

    Entro il 10 aprile per i mensili, entro il 20 aprile per i trimestrali , appuntamento con lo spesometro.

    La modalità di presentazione prevista è solo telematica. 
     
    Nella comunicazione prevista non vanno indicate tutte le operazioni; infatti quelle  sono  escluse quelle già oggetto di comunicazione all’Anagrafe tributaria.
     
    In particolare: 
     
    - le importazioni, soggette al monitoraggio doganale;
     
    - le esportazioni di cui all’art. 8, comma 1, lett. a) e b), D.P.R. n. 633/72 (c.d. esportazioni dirette, triangolari, nonché di quelle effettuate a cura del cessionario non residente), soggette anch’esse al monitoraggio doganale;
     
    - le operazioni intracomunitarie, soggette ad INTRASTAT;
     
    - le operazioni che costituiscono oggetto di comunicazione all’Anagrafe Tributaria, ai sensi dell’art. 7, D.P.R. n. 605/73 e delle altre norme che stabiliscono obblighi di comunicazione all’Anagrafe Tributaria (utenze, telefonia, ecc.);
     
    - le operazioni di importo almeno pari a € 3.600, effettuate nei confronti di contribuenti non soggetti passivi ai fini dell’IVA, non documentate da fattura, il cui pagamento è avvenuto mediante carte di credito, di debito o prepagate; 
     
    - le operazioni  soggette  ad obbligo di comunicazione al sistema TS, da parte delle aziende sanitarie locali, farmacie e medici iscritti ad apposito albo dei medici ed odontoiatri. 
     
     
     
     

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