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Ristrutturazioni : comunicazione all'Enea entro il 19/2

  • di Luigi Mondardini

    Per interventi di risparmio energetico.

    In scadenza l'invio all'Enea dei dati sugli interventi di ristrutturazione legati al risparmio energetico effettuati nel 2018 tramite il sito dedicato.

    Dopo la scadenza non si potranno più inviare comunicazioni relative allo scorso anno.

    Senza la ricevuta non si potrà avere la detrazione.

    Si tratta di un obbligo per coloro che hanno  pagato delle fatture per lavori classificati come risparmio energetico utilizzando il bonifico per ristrutturazione, sia nel caso in cui la fattura riguardi solo l'acquisto dei beni elencati, sia nel caso in cui si tratti di fatture per interventi più ampi che elencano, però, anche l'installazione degli impianti in questione.

    La lista è tassativa e comprende :  

    ·           coibentazione (interventi su tetti e/o pareti e/o pavimenti);

    ·           solare termico;

    ·           installazione di infissi completi di finestre;

    ·           caldaie a condensazione;

    ·           climatizzatori a condensazione;

    ·           pompe di calore;

    ·           sistemi ibridi (caldaie a condensazione e pompe di calore);

    ·           microcogeneratori;

    ·           scalda acqua a pompa di calore;

    ·           impianti a biomasse;

    ·           impianti fotovoltaici;

    ·           sistemi di Building Automation per il controllo a distanza degli impianti energetici.

    La  scheda per l'Enea  va compilata anche in caso di acquisto di elettrodomestici nell'ambito del bonus mobili.

    In questo caso, come indicato sul sito dell'Enea, l'obbligo riguarda i seguenti elettrodomestici:

    ·           forni,

    ·           frigoriferi,

    ·           lavastoviglie,

    ·           piani cottura elettrici,

    ·           lavatrici,

    ·           lavasciuga,

    ·           asciugatrici.

    Per la usufruire della detrazione dl 50% come indicato anche nelle istruzioni alla compilazione del modello 730 è necessario conservare ed esibire la ricevuta dell’invio della documentazione.

    Quindi questo documento è necessario anche per ottenere il visto di conformità da parte del Caf, altrimenti non può essere riconosciuta la detrazione.

    L'invio dei dati è obbligatorio anche per gli interventi condominiali, ma in questo caso spetta all'amministratore effettuare la comunicazione e la dichiarazione rilasciata farà testo per la detrazione.



     

     

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