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Risparmio energetico: detrazione al 65%. Il caso degli infissi.

  • di Luigi Mondardini

    La detrazione sugli interventi per il risparmio energetico degli edifici è salita dal 55% al 65% della spesa sostenuta fino al 31 dicembre 2013, fermo restando l’importo massimo di spesa agevolabile.

    L’agevolazione comprende la sostituzione di scuri, persiane, avvolgibili cassonetti solidali con l’infisso ed elementi accessori.

    Come è noto le finestre dotate di un singolo vetro hanno un coefficiente elevato di trasmittanza che significa grande dispersione di calore verso l’esterno o verso i vani non riscaldati all’interno dell’edificio. Quindi con la sostituzione di serramenti ed infissi si ottiene una riduzione dei consumi per il riscaldamento in misura significativa per tutto l’anno a fronte del costo dell’intervento in relazione al metro quadro di superficie trasparente.

    Attenzione: l’intervento deve consistere in una sostituzione di elementi già esistenti e non in una nuova installazione tale da garantire un valore di trasmittanza termica pari o inferiore ai limiti ministeriali previsti.

    Non è richiesto l’intervento di un certificatore. Occorrono l’asseverazione del tecnico abilitato o la certificazione del produttore che ne attesti la rispondenza ai requisiti di legge.  La detrazione massima: 60 mila Euro.

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