>

Prescrizione per le cartelle

  • di Luigi Mondardini

    In mancanza di atti interruttivi si prescrive in cinque anni.

    Lo precisa la Commissione tributaria Regionale della Lombardia (  sentenza n. 1883 del 23/04/2018.)


    Il termine di prescrizione per i crediti tributari è di 5 anni e non  quello più lungo decennale.



    La sentenza è nel solco dei principi statuiti con la sentenza n. 23397/2016 della Sezioni Unite dalla Cassazione con cui è stato sancito che il termine prescrizionale lungo, di cui all'art. 2953 c.c. può legittimamente trovare applicazione solo al decorrere del passaggio in giudicato della sentenza.

     
    In particolare “ ………………………....Il termine decennale si applica soltanto nelle ipotesi in cui intervenga un titolo giudiziale divenuto definitivo, mentre la suddetta cartella, avendo natura di atto amministrativo, è priva dell'attitudine ad acquistare efficacia di giudicato".



    Secondo i giudici lombardi tale principio non può  che trovare applicazione con riguardo a tutti gli atti  di riscossione mediante ruolo o comunque di riscossione coattiva di crediti relativi ad entrate dello Stato, e dei vari enti locali e previdenziali per la violazione di norme tributarie o amministrative.



     

     

Ti potrebbe anche interessare:

    Novità flash

    giovedì 17 gennaio 2019 Istat dicembre 2018martedì 24 aprile 2018 Istat marzo 2018venerdì 19 gennaio 2018 Variazione ISTAT Dicembredomenica 24 dicembre 2017 Bonus contributi per assunzioni under 35 Vai all'archivio

    Quesito del giorno

    domenica 20 gennaio 2019 Fatture elettroniche/reverse c.
    domenica 20 gennaio 2019 Ristoratore con molte fatture giornaliere
    domenica 20 gennaio 2019 Artigiano: emissione di ricevute fiscali
    venerdì 18 gennaio 2019 Figli a carico, nuovi limiti.
    giovedì 17 gennaio 2019 Condominio e fatture elettroniche
    Vai all'archivio

    Link