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Pannelli solari e Ecobonus

  • di Luigi Mondardini

    La detrazione del 65%.

    Tra gli interventi realizzati su edifici esistenti finalizzati al risparmio energetico (detrazione del 65%) rientra anche l’installazione di pannelli solari.

    Essi devono essere finalizzati:

    -        alla produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, nonché istituti scolastici e università .

    Il limite massimo di detrazione ammissibile è di 60.000 euro per unità immobiliare.

    Possono beneficiare della detrazione tutti i contribuenti, residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile sul quale vengono eseguiti gli interventi:

    • persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni,
    • contribuenti titolari di reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali),
    • associazioni tra professionisti,
    • enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.

    La detrazione per gli interventi finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici esistenti spetta esclusivamente agli utilizzatori degli immobili oggetto dei lavori e non anche ai soggetti che ne fanno commercio.

    L’installazione deve rispettare determinati  requisiti tecnici.

    Le  spese  ammesse alla detrazione sono quelle sostenute per:

    -        la fornitura e la posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, delle opere idrauliche e murarie necessarie per la realizzazione a regola d’arte di impianti solari termici organicamente collegati alle utenze, anche in integrazione con impianti di riscaldamento;

    -        le prestazioni professionali, incluse quelle necessarie per la realizzazione degli interventi agevolati e quelle sostenute per acquisire la documentazione tecnica necessaria;

    -        le opere edilizie funzionali alla realizzazione dell’intervento.

    L’ecobonus è riconosciuto anche in relazione alle spese sostenute per l’installazione di sistemi termodinamici a concentrazione solare per la produzione di acqua calda.

    Non è ammesso alla detrazione, invece, l’installazione di un impianto di “solar cooling”, vale a dire l’impianto che consente di generare acqua fredda per la climatizzazione estiva a partire dall’acqua calda prodotta da pannelli solari.

    A decorrere dal 2018, possono beneficiare delle detrazioni relative agli interventi di efficienza energetica anche ulteriori soggetti ( Istituti autonomi per le case popolari, le cooperative di abitazione a proprietà indivisa).

    La detrazione per gli interventi finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici esistenti spetta esclusivamente agli utilizzatori degli immobili oggetto dei lavori e non anche ai soggetti che ne fanno commercio.

    In particolare:

    -        per quanto concerne la fruizione della detrazione da parte delle società o, più in generale da parte dei titolari di reddito d’impresa, si deve ritenere che la stessa competa con esclusivo riferimento ai fabbricati strumentali da questi utilizzati nell’esercizio della propria attività imprenditoriale.

    -        Per le imprese, in particolare, si ritiene che, condizione per poter fruire della detrazione è che all’intervento di risparmio energetico consegua una effettiva riduzione dei consumi energetici nell’esercizio dell’attività imprenditoriale, mentre l’agevolazione non può riguardare gli interventi realizzati su beni oggetto dell’attività esercitata” (cfr. risoluzione AdE 340/E/2008).

     

     

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