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Manutenzioni e inversione contabile

  • di Luigi Mondardini

    Questioni sempre aperte connesse alla lettera a-ter dell’art. 17 c.6 DPR 633/72 .

    La posizione  espressa dall’Agenzia delle Entrate porta  a concludere che anche le prestazioni di manutenzione  devono essere fatturate senza addebito dell’IVA.
     
    Con la  CM 14/E/15 l’’Agenzia ha affermato che per l’individuazione delle prestazioni rientranti nella lettera a-ter, si deve far riferimento unicamente ai codici attività della Tabella ATECO 2007. 
     
    Tale criterio deve  essere assunto al fine di individuare le prestazioni di pulizia, demolizione, installazione di impianti e completamento relative ad edifici.
     
    La stessa classificazione delle attività economiche ATECO 2007  indica di fianco alla descrizione delle richiamate attività, la locuzione “inclusa manutenzione e riparazione”.
     
    Nella CM 37/E/15 a proposito del codice attività ATECO 2007, numerato 43.29.09e denominato “altri lavori di costruzione e installazione nca”, l’Agenzia osserva che in tale codice attività sono comprese anche le prestazioni di manutenzione e riparazione.
     
    In pratica un elettricista, idraulico, eccetera, nel caso in cui la controparte sia un operatore economico,  emetterà quasi   sempre fatture in inversione contabile; e ciò a motivo del fatto che si tratterrà di una installazione / manutenzione relativa ad un edificio, oppure  perchè è una prestazione in subappalto rientrante nella precedente lettera a. 
     
    Saranno fatturate con rivalsa solo le prestazioni diverse da queste , in realtà poche, a cui aggiungere ovviamente tutte le prestazioni rese ad un committente privato.
     
    Con la conseguenza che tali contribuenti saranno molto spesso  a credito d’IVA.
     
    Per quanto riguarda  le manutenzioni 2015 fatturate con addebito di IVA, va ricordato che  nella CM 37/E/15 (come peraltro nella precedente CM 14/E/15) è presente una clausola di salvaguardia.
     
    Tale clausola  precisa che sono fatti salvi, con conseguente mancata applicazione di sanzioni, eventuali comportamenti difformi adottati dai contribuenti, anteriormente all’emanazione del documento di prassi. 
     

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