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ISA: è tempo di “pagelle”.

  • di Luigi Mondardini

    Conto alla rovescia per gli ultimi conteggi .

    Si ricorda che per gli Studi di Settore l’adeguamento poteva essere effettuato sia al “ricavo puntuale” ma anche ad una soglia inferiore tra il ricavo puntuale e quello  minimo, anche se preferibilmente ci si orientava ad adeguarsi al valore massimo.

     

    Con gli ISA la situazione è più articolata , potendosi considerare anche solo  un adeguamento mirato ad ottenere un determinato punteggio, per esempio per  accedere ai benefici premiali.

    Si pensi al caso di un valore prossimo alla soglia minimale per  cui convenga adeguarsi per ottenere il  “voto” 8.

     
    Ma particolare attenzione deve essere prestata alla convenienza di un adeguamento  che permetta di restare fuori  dalla “zona a rischio”; vale a dire l’importo che consente di superare il 6.

     

    Come precisato con il Provvedimento in materia di ISA del 10 maggio 2019,  coloro che conseguono un punteggio pari o inferiore a 6  saranno inseriti nell’elenco dei soggetti per i quali l’Agenzia potrà definire specifiche strategie di controllo.

     

    A differenza degli studi di settore,  in ogni caso dovrà instaurarsi un contraddittorio; ciò detto è bene verificare l’opportunità di effettuare un adeguamento , anche se  inferiore a quello proposto per massimizzare il punteggio, utile a raggiungere la “sufficienza”.

     

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