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Isa con premio, solo con dati corretti

  • di Luigi Mondardini

    E’ la condizione per chi raggiunge un punteggio almeno pari a 8.

    I benefici premiali sono ottenibili solo in presenza di un voto “minimo”, almeno pari  a 8.

    Riguardano in particolare:

    1) in tema di compensazione:

    la possibilità di compensazione del credito Iva per un importo fino ad euro 50.000 senza visto di conformità, nonché di ottenere il rimborso Iva senza garanzia o visto di conformità;

    la possibilità di compensazione dei crediti per imposte dirette (Irpef/Ires e Irap) fino a un importo di euro 20.000 senza necessità del visto di conformità (voto minimo pari a 8). La compensazione (senza visto di conformità) può già avvenire a partire dal primo giorno successivo alla chiusura del periodo d’imposta in cui sono maturati, a prescindere dall’avvenuta presentazione della dichiarazione.

     

    2) società di comodo:

    l’esclusione dall’applicazione della disciplina delle società non operative (voto minimo pari a 9).

    3) in materia di accertamento:

    l’esclusione dall’accertamento analitico presuntivo (voto minimo pari a 8,5); la riduzione di un anno dei termini di accertamento (voto minimo pari a 8); la franchigia di 2/3 del reddito dichiarato ai fini dell’accertamento sintetico (voto minimo pari a 9).

     

    I  benefici  spettano a condizione che i dati comunicati siano corretti (e come tali fedeli) e completi. Pertanto  qualora, in un secondo momento ovvero in sede di controllo, sia accertato che i dati comunicati non sono corretti con conseguente riduzione del livello di affidabilità fiscale del contribuente (ad esempio al di sotto dell’8), l’eventuale compensazione del credito Iva diviene indebita. Tale circostanza comporta il recupero del credito indebitamente compensato oltre all’applicabilità della sanzione amministrativa del 30%.

    La verifica sulla correttezza dei dati va fatta al momento della presentazione della dichiarazione:

    • entro i termini ordinari;
    • infatti sono  inefficaci eventuali dichiarazioni integrative presentate successivamente al fine di correggere dei dati inesatti.

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