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Invio dei corrispettivi.

  • di Luigi Mondardini

    Nuovo termine per la trasmissione.

    Il termine di trasmissione telematica dei corrispettivi all’Agenzia è stabilito entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione.

    Restano fermi gli obblighi di memorizzazione “giornaliera” dei dati relativi ai corrispettivi nonché i termini di effettuazione delle liquidazioni IVA periodiche.

    Peraltro nel primo semestre di vigenza dell’obbligo di memorizzazione elettronica / trasmissione telematica dei corrispettivi non sono applicabili sanzioni in caso di trasmissione dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fermi restando i termini di liquidazione dell’IVA.

    Di fatto la moratoria delle sanzioni è applicabile fino al 31.12.2019 per i soggetti con volume d’affari superiore a € 400.000 (obbligo dall’1.7.2019);

    L’Agenzia, nella  Circolare n. 15/E, precisa che i soggetti non ancora in possesso di un registratore telematico possono:

    • trasmettere i dati relativi ai corrispettivi giornalieri entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione ; le modalità telematiche saranno definite con un apposito Provvedimento.
    • adempiere temporaneamente all’obbligo di memorizzazione giornaliera dei corrispettivi mediante il registratore di cassa già in uso ovvero tramite ricevute fiscali.

    Tale facoltà è concessa fino al momento di attivazione del registratore telematico e, in ogni caso, non oltre la scadenza del semestre di moratoria .

    Pertanto per costoro resta fermo l’obbligo di rilascio dello scontrino / ricevuta fiscale, di tenuta del registro dei corrispettivi fino alla messa in uso del registratore telematico e di liquidazione dell’IVA periodica nei termini ordinari.

    La citata Circolare n. 15/E precisa, inoltre, che nel primo semestre di vigenza dell’obbligo di memorizzazione elettronica / trasmissione telematica dei corrispettivi, fermo restando il rispetto dei termini di liquidazione dell’IVA, possono beneficiare della moratoria “i soggetti passivi IVA che, pur avendo già tempestivamente messo in servizio il registratore telematico, effettuano la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione”.

    Alla luce di quanto sopra, a prescindere dalla messa in funzione o meno del registratore telematico, ad esempio i corrispettivi del mese di luglio potranno essere inviati telematicamente entro il 31.8.2019,senza applicazione di sanzioni.

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