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Fattura elettronica: alcuni chiarimenti

  • di Luigi Mondardini

    Circolare 8/E del 10 aprile 2019.

    Le conferme in materia di IVA.

    Sanità.

    Per quanto attiene il settore sanitario, vige il divieto di emissione di fattura elettronica (solo per il 2019) per i soggetti tenuti all'invio dei dati al Sistema tessera sanitaria.

    Il divieto opera con riferimento alle fatture i cui dati sono da inviare al Sistema tessera sanitaria , anche in caso di opposizione del paziente.

    Il divieto è poi esteso ai soggetti che non sono tenuti all'invio dei dati al Sistema tessera sanitaria, con riferimento alle fatture relative alle prestazioni sanitarie effettuate nei confronti delle persone fisiche.

    Quanto sopra al fine di tutelare le esigenze di privacy, e quindi   sia con riferimento ai soggetti che emettono fattura, che con riferimento ai soggetti che certificano i proventi con lo strumento scontrino fiscale (farmacie).

    Associazioni.

    Per quanto concerne le “associazioni” sono esonerati da emissione di fattura elettronica i soggetti passivi :

    -        che hanno esercitato l'opzione per il regime di cui alla legge n. 398 del 1991

    -        che nel periodo d'imposta precedente hanno conseguito dall'esercizio di attività commerciali proventi per un importo non superiore a euro 65.000.

    Viceversa sono soggetti a e-fattura i medesimi soggetti suindicati  che nel periodo di imposta precedente abbiano superato la soglia di 65.000 euro di proventi commerciali.

    In questo caso, la fattura dovrà essere emessa dal Cessionario Committente dal momento  che la norma dispone che tali soggetti debbano assicurarsi che la fattura sia emessa per loro conto dal cessionario o committente (ovvero dal loro “cliente”) soggetto passivo d'imposta.

    La disposizione ha lo scopo di introdurre un alleggerimento degli adempimenti per i soggetti 398/91, cui si presume gli stessi possano rinunciare liberamente.

    Privati.


    Viene previsto poi che i “privati” potranno consultare le fatture da loro ricevute solo dietro espressa richiesta in tal senso. E’ infatti prevista l’apertura di una apposita area nel sito dell’Agenzia delle Entrate, cui il privato cittadino potrà accedere solo se in possesso delle credenziali di autenticazione al sito (Fisconline – SPID – Entratel).

    Per poter consultare le fatture sarà necessario sottoscrivere un apposito accordo di servizio con l’Agenzia delle Entrate.


     

     

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