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Entro il 6 aprile lo spesometro

  • di Luigi Mondardini

    E’ quello relativo alle fatture del secondo semestre 2017.

    Dopo l’invio delle liquidazioni periodiche, la certificazione unica , il versamento relativo alla dichiarazione IVA annuale ( 16 marzo),è la volta dello spesometro, la cui scadenza inizialmente  era stata prevista per il 28 febbraio.
     
    Le novità di questo invio  comprendono: 
     
    - possibilità di trasmettere i documenti annotati riepilogativamente in contabilità; 
     
    - Possibilità di fornire meno informazioni per quanto riguarda i dati anagrafici delle controparti (clienti e fornitori); è sufficiente indicare la partita IVA (o il codice fiscale nel caso dei privati), potendo omettere denominazione, nome e cognome e sede.
     
     
    Il 6 aprile è anche il termine entro cui è possibile correggere i dati trasmessi in sede di primo invio relativo al primo semestre 2017, senza irrogazione di sanzioni.
     
     
    L’Agenzia delle Entrate ha messo gratuitamente a disposizione sul proprio sito il nuovo software  che non sostituisce, ma si  affianca dando la  possibilità di inserire i dati direttamente sulla piattaforma Fatture e Corrispettivi.
     
    L’invio deve  essere effettuato esclusivamente tramite la piattaforma Fatture e Corrispettivi, previa apposizione di firma digitale sul file. 
     

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